Calcinaio e Depilazione: » Lavorazioni di Riviera

calcinaio e depilazione delle pelli - concia cuoio - lavorazioni di riviera

Al culmine del processo di rinverdimento, si passa ai due processi di calcinaio e depilazione spesso svolti simultaneamente.

Calcinazione e di Depilazione: Cosa sono e a cosa servono?

Durante il processo di depilazione e calcinazione, le pelli vengono private del pelo e volutamente gonfiate tramite processi chimici per permettere la formazione di spazi tra le fibre, che verranno adoperati in un secondo momento per la penetrazione del conciante.

Come appena accennato: anche il processo di depilazione e calcinazione viene fatto assieme, hanno due scopi fondamentalmente diversi:

  • La depilazione ha lo scopo di solubilizzare l’epidermide e il pelo in modo da poterli separare.
  • La calcinazione va a modificare le fibre dermiche in modo da prepararle a ricevere le sostanze concianti determinando un gonfiamento della pelle dovuto all’idrossido di calcio che si deposita tra le fibre del derma.

Come si effettua il Calcinaio e la Depilazione?

Ci sono più metodi di effettuare questi procedimenti e variano a seconda del prodotto che si vuole ottenere, ad esempio, si può scegliere di voler riutilizzare il pelo dell’animale oppure meno, ed a seconda della risposta a questa domanda, si procederà con un tipo di lavorazione diversa.

CALCINAIO CON RIUTILIZZO DEL PELO:

Anche se raramente, questo metodo viene utilizzato per l’estrazione ed il riutilizzo del pelo, come nel caso della Lana merinos oppure altre tipologie di pelli il cui pelo può rappresentare anche la parte più costosa della pelle. Questo perché per permettere una facile estrazione del pelo bisognerà mandare in putrefazione la parte di pelle che avvolge il bulbo del pelo per facilitarne l’estrazione. Questo processo spesso viene effettuato tramite le alte temperature, che avvia il processo di putrefazione della pelle, più precisamente si formano microbi detti “Procter” che distruggono la parte più profonda dell’epidermide senza intaccare la membrana jalina. Un’altra possibile soluzione per conservare il pelo dell’animale è attraverso reazioni chimiche che avvengono usando enzimi, idrato di calcio o ammine.

CALCINAIO CON ELIMINAZIONE DEL PELO:

Questo processo ampliamente utilizzato per l’eliminazione del pelo dalla pelle ed avviene tramite reazioni chimiche dovute specialmente alla idrato di calcio, che si ottiene con la reazione tra acqua e calce viva.
Le pelli vengono immerse in un bottale contenente 150-200% acqua sul peso coda (peso del pellame appena tolto dall’animale), una soluzione del 3-5% di calce e un 2% solfuro di sodio. Questo miscuglio di sostanze viene introdotto all’interno del bottale, dove vengono immerse le pelli e fatte girare all’interno di questa grande botte per un tempo che va dalle 24 alle 36 ore.
Il risultato di questo procedimento ci offrirà delle pelli senza pelo e dall’aspetto gonfio (dovuto all’assorbimento d’acqua).
Il rigonfiamento delle pelli è dovuto al processo di osmosi che subisce all’interno del bottale, che può provocare un effetto indesiderato, cioè, creando delle rughe visivamente poco gradevoli nelle parti più “rilassate” della pelle, come i fianchi e la nuca della pelle, che comporterà un deprezzamento della pelle finita.

Video Calcinaio e Depilazione con rimozione dei peli.

Durante questa fase, si può incorrere in dei problemi che possono caratterizzare la riuscita o meno di un ottimo cuoio, ad esempio:

  • Cuoio vuoto e spugnoso: Se si aggiunge troppa calce e si lascia gonfiare troppo la pelle, alla fine della concia si otterrà un cuoio vuoto e spugnoso (pessimo)
  • Cuoio poco flessibile e non morbido al tatto: Questo problema si può verificare se il tempo di calcinazione è stato troppo breve