La tintura della pelle: Come viene colorato il cuoio!

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Per definire il concetto di tintura del cuoio bisogna raggruppare quell’insieme di operazioni volte a determinare il colore del fiore o della crosta, sia esso solo sulla superficie del cuoio o in tutto lo spessore della pelle. La tintura dei pellami rientra nelle operazioni di rifinizione.

I colori usati per la tintura dei pellami prendono il nome di lacche che genericamente indica una vasta diversità di materiali coloranti le cui macro categorie sono Materie Coloranti Naturali e Materie Coloranti Artificiali.

Come si può intuire, la tintura dei cuoi negli anni ha subito notevoli cambiamenti e innovazioni, infatti negli anni addietro venivano adoperati principalmente coloranti naturali ricavati animali e soprattutto da vegetali, come il legno di campeggio. Nelle più moderne tecniche di tintura sono impiegati  invece coloranti sintetici o materie coloranti artificiali dette coloranti d’anilina o in gergo Aniline.

Come viene colorata o tinta la pelle.

Esistono diversi tipi di procedimenti per poter colorare e tingere la pelle,  operazioni che vengono generalmente svolte nelle concerie o nelle case di prodotti chimici.

Tintura in bottale

Tra le operazioni di tintura più usate ed efficaci vi è la tintura in bottale, dove i pellami vengono immerse in una notevole quantità di acqua contenente le soluzioni del colorante scelto per la tintura del cuoio. Questi bottali, vengono portati ad una temperatura ottimale per permettere la penetrazione a fondo degli agenti coloranti (solitamente intorno ai 50-60°C) che avviene anche grazie anche al movimento circolatorio del bottale.

Tintura a spazzolo o a tampone sul tavolo

Esistono vari metodi per tingere i pellami, uno di questi è la tintura a spazzola su tavolo, metodo usato soprattutto per  la pelle conciata all’allume ed al tannino adatti a produrre articoli di guanteria.
Questo metodo prevede l’uso di un tavolo leggermente convesso foderato in lamiera di rame dove il tintore stende una pelle alla volta e con una spazzola di crine intinta di colorante gli conferisce il colore voluto.
Questa tecnica come si può immaginare è impegnativa, sia per quanto riguarda le tempistiche di produzione che come costi in manodopera.

Tintura con macchina a spruzzo

Tra i sistemi semiautomatici di colorazione della pelle  troviamo la tintura a spruzzo, un sistema di colorazione che prevede l’uso di un macchinario apposito formato da una cabina dove è posta una giostra di pistole a spruzzo che ruotano e spruzzano il materiale colorante sulle pelli. Questo processo di lavorazione ha di gran lunga accorciato i tempi di lavorazione e di manodopera, permettendo così l’aumento di produttività delle imprese.

Coloranti Naturali per tingere la pelle.

E’ facile dedurre che per definizione i coloranti naturali vengono prodotti usando materie prima che troviamo in natura, come ad esempio il legno di campeggio , un legno dal colore rosso-bruno, proveniente da un albero spinoso della famiglia delle leguminose. I paesi di produzione più ricchi di questo tipo di legno sono l’America Meridionale e nelle Antille ma è facile trovarne anche in Inghilterra, Spagna, Santo Domingo, Martinica, Haiti, Guadalupa e Honduras.

La particolarità di questo legno proviene dai suoi principi attivi che se estratti e fatti riposare per qualche settimana, formano abbondanti depositi di cristalli trasparenti di color giallo chiaro che prendono il nome di Ematina o Ematossilina. Questa sostanza, portata ad un stadio di ossidazione e combinata con ossidi metallici forma diverse tonalità di colore, ad esempio con il solfato di rame si ha una colorazione tendente al blu-violaceo, con il solfato ferroso invece violetto-nero, con il clururo stannoso si ha una colorazione rossa.

Oltre al legno di campeggio, ci sono anche altri legni che contengono estratti di materia colorante, come il legno rosso e il legno di sandalo, usati per dare una colorazione rossa oppure il legno di fustello che conferisce una tonalità giallo-rossastro.

Lacche Tanniche per colori di Fondo della pelle

Tra i coloranti naturali , troviamo anche cosiddette Lacche Tanniche che servono per dare al cuoio un colore di fondo prima della tintura vera e propria. Queste Lacche tanniche , vengono prodotte estraendo i tannini presenti nelle piante, tra le più utilizzate in questo settore c’è la pianta di somacco che combinata ai vari Sali dà colori diversi, ad esempio:

  • con sale d’alluminio, dà una lacca verde-giacca;
  • con sale di piombo dà una lacca color nocciola;
  • con sale di antimonio dà una lacca giallo chiara;
  • con sale di titanio dà una lacca arancio vivo;
  • con sale di rame dà una lacca bruno gialla;
  • con sale di ferro dà una lacca nera.

Coloranti Artificiali per la tintura del cuoio

Oggigiorno l’uso di coloranti artificiali o sintetici ha quasi pienamente sostituito l’impiego di coloranti naturali grazie soprattutto ai vantaggi in termini di tempo, intensità di colori e una più grande solidità .

I coloranti artificiali prendono il nome di  Coloranti D’anilina detti in gergo conciario anche Aniline e si dividono sostanzialmente in due classi:

  • Coloranti Acidi : Caratterizzati da Sali sodici di coloranti acidi organici, adatti particolarmente per la produzione di cuoio conciato al cromo;
  • Coloranti Basici: Formati da Sali semplici o doppi di basi organiche, adatti soprattutto per i cuoi conciati al vegetale (tannino).