Decalcinazione, Macerazione e Sgrassaggio » Operazioni di Preconcia

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La pelle, prima di passare al vero e proprio processo di concia, ha bisogno di  essere decalcinata, macerata e sgrassata.

Cos’è la decalcinazione delle pelli e come avviene

Durante le precedenti fasi, abbiamo potuto osservare che per l’eliminazione del pelo, le pelli sono state sottoposte all’azione della calce e nonostante siano passate attraverso la lavorazione di scarnatura e spaccatura, presentano ancora residui di calce.

Il lavoro di decalcinatura ha come scopo quello di eliminare i residui di calce ancora presenti nelle fibre, ed abbassare i valori del ph della pelle fino ad arrivare ad un valore ottimale (stimato tra ph 7,5 e 8,5) per garantire un’ottima riuscita del processo di macerazione.

Questi obiettivi vengono raggiunti tramite l’uso degli acidi deboli come l’acido formico, l’acido borico , l’acido lattico etc. e  degli acidi forti  come l’acido cloridrico o acido solforico.
In questa fase si può notare una riduzione del gonfiore della pelle dovuto soprattutto alla riduzione del ph.

Macerazione delle pelli

Il processo di macerazione è una continuazione del processo di decalcinazione e serve a facilitare la distensione delle fibre della pelle facendo in modo da renderla ancora più assorbente per i successivi processi di concia, elimina i residui cheratinosi e grassi favorendo l’eliminazione della melanina e dei follicoli piliferi residui rimasti ancora nella pelle e contribuisce a rendere elastico il fiore della pelle, producendo così il cuoio soffice e morbido.

Questo processo è molto delicato e richiede tutta l’abilità del conciatore, per produrre un ottimo pellame, infatti questa fase necessita di essere strettamente sorvegliata per non correre il rischio di alterare il fiore della pelle e non raggiungere il risultato desiderato. In questa fase infatti si determina anche la tipologia di pelle che si vuole ottenere, come ad esempio la nappa, tomaia, chevreaux, pelle per guanteria etc. .
La macerazione non è necessaria solo nel caso in cui si voglia ottenere una pelle “dura” , come nel caso delle pelli usate come cuoio da suola per scarpe.

Come si effettua la macerazione delle pelli

Nell’antichità la macerazione veniva effettuata in modo battereologico con sterco di cani e di uccelli che producendo enzimi proteolici in grado di fornire alla pelle elasticità e morbidezza e rilassamento delle fibre. Data la non igienicità dei prodotti usati in antichità per la macerazione, agli inizi del novecento, vennero introdotti maceranti come l’oropon a base di estratto pancratico e successivamente vennero sostituiti da altri enzimi pancreatici mischiati a sali di ammonio e altri prodotti di supporto come la bentonite e la farina di legno.

Lo Sgrassaggio della pelle : L’ultima delle fasi di lavorazione in Riviera.

Lo sgrassaggio completa l’operazione di Macerazione, esso infatti contribuisce a facilitare l’assorbimento dei prodotti chimici nelle successive fasi di concia, eliminando e riducendo il grasso naturale della pelle (distribuito in modo non uniforme) che ostruisce la penetrazione dei prodotti chimici.
Lo sgrassaggio è un lavoro fondamentale perché la maggior parte delle pelli di agnello provenienti dalla Nuova Zelanda o dall’Australia, possono contenere fino al 30% o al 50% in peso di grassi, mentre le pelli di capretto, capra o di vitello e di bovino, contengono quantità inferiori di grassi.

I metodi più usati per sgrassare le pelli avvengono sostanzialmente per via batteriologica che và ad intaccare o ad emulsionare i grassi. Nello specifico i diversi modi di sgrassare avvengono:

  • Usando tensioattivi anionici, cationici, non ionici o anfoteri;
  • Usando solventi e tensioattivi anionici o non ionici
  • Usando solventi

La tecnica di sgrassaggio maggiormente adoperata è quella con i tensioattivi, soprattutto per i costi e inquinamenti minori rispetto all’uso di solventi (che non possono essere scaricati nell’ambiente).
Alla fine di questo processo, le pelli vengono abbondantemente lavate e possono passare al vero e proprio processo di concia.